paginapalladioeildesignlitico
Palladio e il design litico
Raffaello Galiotto
Designer
Per celebrare il cinquecentenario della nascita del grande architetto i marmisti del Consorzio di Chiampo mi hanno dato l’onore di provare a trovare un’idea che potesse mettere in luce qualche aspetto, magari poco noto, di Palladio e mostrare la grande professionalità delle realtà chiampesi nella lavorazione del materiale lapideo. Ho cominciato definendo un percorso divenuto poi il titolo “Palladio e il design litico”, che racchiude in sé i tre termini che costituiscono la mostra stessa: Palladio, design e pietra. Nella fase di ricerca si trattava di capire se nell’ambito della produzione di Palladio, vi fossero opere o elementi in marmo riconducibili al concetto di design. Dallo studio comparativo delle opere e dei disegni è emerso, in modo direi sorprendente, un filo conduttore. E non parlo della ovvia personalità dell’architetto ma bensì di un profilo geometrico ricorrente. Una sagoma costituita da una serie di curve e tratti ornamentali, un’ampia curva panciuta e la conclusione al piede con altre modanature. Con questo profilo e su questo profilo ho, in seguito, ideato gli oggetti della mostra, nei quali, anche se in forma schiacciata o semplificata è sempre presente e riscontrabile. I progetti infine, nati sulla carta come schizzi, sono stati sviluppati nel dettaglio dal mio studio con sofisticati programmi 3D e concretizzati nel marmo, pietra e granito con le migliori tecnologie a disposizione dagli esperti marmisti del Consorzio di Chiampo.

(Testo completo in catalogo mostra)
I lavamani di San Giorgio Maggiore, Venezia


Vera da pozzo di Castello di Thiene, (Vi) Arca funeraria Volpe chiesa di San Lorenzo, (Vi) Lavello di Villa Pisani Bonetti Bagnolo di Lonigo, (Vi) Camino di palzzo Barbaran da Porto Vicenza
contatti