Consorzio dei Marmisti della Valle del Chiampo

L’importante occasione della celebrazione del cinquecentenario della nascita di Andrea Palladio è stata stimolo per lo studio di un progetto ispirato alla produzione del “Tagliapietre” più conosciuto al mondo.
La secolare arte ed abilità di lavorare la pietra dei marmisti della Valle del Chiampo e gli elevati standard raggiunti in tecnologia applicata hanno permesso di approfondire il percorso verso il design lapideo, da tempo intrapreso.
La ricerca, l’originalità e la creatività, che da sempre contraddistinguono la produzione dei marmisti di Chiampo, e l’incontro con il designer Raffaello Galiotto, hanno dato vita ad una sinergia straordinaria.
Dallo studio delle linee di Palladio e dalla loro rielaborazione, il designer è stato in grado di creare una collezione di opere in marmo, pietra e granito di design contemporaneo, offrendo una nuova impegnativa sfida alle nostre capacità tecnico-produttive, creando una filosofia industriale nuova.
Il connubio tra l’esperienza dei marmisti della Valle del Chiampo e l’uso di strumentazioni e tecnologie d’avanguardia, ha potuto rendere realtà il progetto “Palladio e il design litico”.
Gli elementi che compongono la mostra Palladio e il design litico costituiscono un insieme estremamente vario, per modalità di esecuzione e per scelta di materiali, autentica espressione del grado di versatilità e competenza di cui godono le aziende realizzatrici.
Concentrati su design, innovazione tecnologica, eco-compatibilità e associazione tra materiali e loro funzionalità, si è riusciti a raggiungere obbiettivi davvero ambiziosi.
Lo studio dei materiali ha costituito parte fondamentale di questo progetto.
Capire il marmo significa conoscere il suo passato e la sua storia millenaria di protagonista nelle realizzazioni architettoniche delle più grandi civiltà.
Il marmo, elemento fondamentale per l’arte e l’architettura, stabilisce un contatto diretto tra l’uomo e la terra, maestro di comunicazione, dal linguaggio universale ed allo stesso tempo maestoso e regale, preferito per questo dal Palladio anche per la realizzazione di opere minori, come quelle prese da noi in esame.
Affascinante ed emozionante scoprire quanto il grande architetto Andrea Palladio possa ancora ispirare la nostra contemporaneità.
Ecco perché questa ricerca è stata per noi come un “riappropriarci” di parte della nostra storia ed un contribuire ad evolverla.
